• 30 aprile 2020

    OSA ringrazia il Servizio Igiene e Sanità Pubblica di Brindisi

    Sulla Gazzetta del Mezzogiorno una nota per dire grazie agli operatori dell'Asl brindisina che hanno eseguito i tamponi a ospiti e soci lavoratori di Villa Bianca e Casa Melissa. A Mesagne e a Bellagio i test sono risultati tutti negativi

    Le Residenze OSA di Mesagne, Villa Bianca e Casa Melissa

    Con una nota pubblicata sull'edizione odierna (30 aprile 2020) della Gazzetta del Mezzogiorno, la Cooperativa OSA ha voluto ringraziare gli operatori del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Brindisi che hanno effettuato i tamponi nelle Residenze Villa Bianca e Casa Melissa di Mesagne. “Grazie alla loro disponibilità – si legge nella nota – è stato possibile ricevere in tempi rapidi il risultato negativo di tutti i test effettuati agli ospiti e agli operatori della Cooperativa. Una squadra di professionisti guidata sapientemente dal dirigente, dott. Stefano Termite, che si avvale della collaborazione dei dottori Alessio Ostuni e Marino Santoro. Senza dimenticare gli infermieri Donato Di Marrio, Giuseppina Tamborrino, Stefania Pollini e Laura Mandurino”.

     

    TEST NEGATIVI. Nelle Residenze OSA, a Mesagne come a Bellagio, gli ospiti e gli operatori sono risultati tutti negativi al Covid-19 dopo i controlli effettuati la scorsa settimana. “Il risultato - prosegue ancora la nota - è frutto sicuramente dell’intuizione del presidente della Cooperativa, dott. Giuseppe Milanese, che ha suggerito di chiudere alle visite esterne prima ancora che il Governo emanasse le disposizioni in merito, ma è frutto anche dell’impegno incessante dei soci lavoratori sensibilizzati dalla direzione sanitaria a rispettare le norme di sicurezza. Una buona pratica che deriva dall’esperienza di assistenza che la Cooperativa ha accumulato dal 1985 ad oggi su tutto il territorio italiano”.

     

    QUI MESAGNE. “La direzione sanitaria delle Residenze Villa Bianca e Casa Melissa - è scritto ancora nel testo della nota - ha assunto decisioni immediate rispetto alla profilassi e ai profili di sicurezza attuate. Fondamentale è stata la sensibilizzazione di tutto il personale di blindare Villa Bianca e Casa Melissa rispettando individualmente l’isolamento familiare di ogni lavoratore. Nessuno ha rischiato di essere contagiato e di portare all’interno della struttura il virus. Ogni giorno sono stati utilizzati centinaia di Dispositivi di Protezione Individuale come le mascherine, i camici monouso, i copricapi e diverse paia di guanti. Tutti gli ambienti comuni e le singole camere hanno ricevuto una sanificazione con il metodo usato nelle sale operatorie degli ospedali e nelle ambulanze e ogni operatore prima del turno di lavoro è stato sottoposto ad un attento triage”.

     

    QUI BELLAGIO. Le stesse attenzioni e buone pratiche e gli stessi protocolli rigorosi messi in campo anche dalla direzione della RSA Bellagio, gestita da OSA in provincia di Como, dove i 138 ospiti e i 94 operatori sanitari sono tutti risultati negativi al Coronavirus. Dal 23 febbraio le visite nella struttura che si affaccia sul lago di Como sono state sospese e gli ospiti possono parlare con i loro familiari attraverso le video-chiamate effettuate da tablet e smarthphone, aiutati dagli operatori che nella situazione emergenziale non hanno mai fatto mancare la loro professionalità, garantendo sempre un livello elevato di assistenza sociosanitaria, in totale sicurezza. Tutti, ospiti e personale, vengono monitorati costantemente. “Sin da subito – ha spiegato Vincenzo Trivella, direttore della Residenza Bellagio e di OSA Lombardia – abbiamo preso i parametri agli operatori e ci siamo dati una autodisciplina che ci ha consentito di poter tenere più lontano possibile questo virus. È una situazione data da una tempestività che abbiamo avuto nell'agire sin da febbraio. Abbiamo stilato nuovi protocolli e nuove procedure che hanno consentito di vivere questo momento e di farlo vivere ai nostri ospiti e i nostri lavoratori nella sicurezza e nel modo migliore”.