• 17 febbraio 2020

    Porte aperte alla RSA Bellagio

    Sabato scorso si è svolto un “open day” per raccontare i servizi della Residenza gestita dalla Cooperativa OSA

    Un momento dell’incontro alla Residenza Bellagio

    La Residenza Sanitaria Assistenziale di Bellagio si è presentata ai familiari degli ospiti e alla comunità cittadina nell'incontro a porte aperte organizzato sabato 15 febbraio 2020. Un vero e proprio “open day” nel quale la Direzione della struttura gestita da OSA, i coordinatori dei principali servizi di assistenza e i professionisti che quotidianamente si prendono cura degli ospiti, hanno raccontato le prestazioni sociosanitarie offerte dalla RSA e il lavoro di chi ogni giorno si impegna ad accogliere e assistere le persone all'interno della Residenza.

     

    Durante l'appuntamento il direttore della RSA, dott. Vincenzo Trivella, ha condiviso con le famiglie e con i presenti gli obiettivi e le strategie di sviluppo previsti per questo 2020, presentando tra l’altro anche il nuovo progetto di ammodernamento strutturale della Residenza che consentirà a breve di efficientare gli spazi, aumentare lo standard di sicurezza e implementare la capacità di accoglienza.

     

    Nel corso della mattinata si sono poi avvicendate le principali figure professionali che arricchiscono l’offerta assistenziale della Residenza Bellagio: la dott.ssa Maria Cebanu, responsabile sanitario, la dott.ssa Irina Sabu, medico caposala, la dott.ssa Manuela Milani, dietista, Andrea Varni, animatrice, Chiara Amendola, terapista occupazionale, Maria Mignali, fisioterapista e Alessandro Martellotta, operatore amministrativo.

    Come sottolineato nell'incontro, la Residenza Bellagio è una comunità formata da professionisti che sa accogliere i suoi ospiti con calore e umanità, dove la persona è al centro del progetto assistenziale e dove è importante che ognuno si senta come a casa, in un’atmosfera familiare e avvolgente in cui anche i familiari e i caregiver sono coinvolti in prima persona nei percorsi di cura.

     

    LA RESIDENZA, UN LUOGO DI CURA APERTO AL TERRITORIO. “Nel corso degli anni la Residenza Bellagio ha ampliato il proprio ruolo e la propria presenza sul territorio, attivando nuove e più mirate tipologie di servizi, sia prettamente sanitari che sociali con l’obiettivo di rispondere in modo sempre più completo, efficiente e soprattutto umano, alle esigenze e ai bisogni della popolazione”, ha ricordato il direttore della Residenza, dott. Vincenzo Trivella.

     

    “Seguendo la nostra missione e la nostra visione aziendale e in linea con gli indirizzi della Regione Lombardia, abbiamo cercato di realizzare un ‘luogo di cura’, aperto e inclusivo, che ponesse al centro della nostra attività l’ascolto e la relazione con le persone, oltre alla professionalità e all’efficienza, convinti che l’intero 'mondo' della Residenza, costituito da operatori e da assistiti, fosse una risorsa per tutto il territorio”, ha aggiunto.

     

    “Per questo abbiamo realizzato numerosi progetti di socializzazione, scambio culturale, coinvolgendo le principali realtà educative e la rete dell’associazionismo presente a Bellagio. Da quest’anno cercheremo di proseguire su questa strada con ancora maggiore determinazione. Grazie all’apertura del nuovo Nucleo Alzheimer Sesti Olga e del servizio a terzi di fisoterapia, abbiamo messo a disposizione di tutta la comunità e non solo degli ospiti la nostra esperienza maturata in oltre quindici anni di gestione della Residenza Sanitaria Assistenziale. Con la RSA Aperta, invece, ci siamo dotati una misura assistenziale e innovativa che permette di portare la Residenza direttamente a domicilio delle persone coinvolgendo familiari e caregiver”.