• 8 settembre 2020

    Porteremo con noi questo ricordo per tutta la vita

    Ospiti e operatori OSA del Centro Diurno Salvatore Minenna di Latina hanno ringraziato i gestori delle strutture ricettive che li hanno accolti nei mesi di luglio e agosto donando loro due opere autoprodotte

    Foto di gruppo degli assistiti e degli operatori OSA del Centro Diurno Salvatore Minenna di Latina con lo staff di Tenuta Rosato

    “Anche se questa estate è finita porteremo con noi questo ricordo per tutta la vita”.

    Questo e tanti altri pensieri di gratitudine e di affetto si leggono in due biglietti di ringraziamento con cui gli ospiti e gli operatori del Centro Diurno Salvatore Minenna gestito da OSA a Latina hanno voluto ringraziare i responsabili e lo staff dello stabilimento “Camping Cooperativa Il Sandalo” e della piscina “Tenuta Rosato”, che hanno aperto loro le porte nei mesi di luglio e agosto.

     

    “Sono state giornate intense, ricche di gioia e di divertimento, vissute in un clima positivo e di entusiasmo” racconta Ilaria Tagliavia, coordinatrice OSA del Centro. “La voglia di ricominciare ha prevalso su tutte le difficoltà. Grazie al buon lavoro organizzativo svolto da OSA con il Comune di Latina e con la ASL e alla sensibilità dei gestori delle strutture ricettive anche quest’anno siamo riusciti ad accompagnare in totale sicurezza i nostri ragazzi al mare e in piscina”.

     

    Ancora una volta OSA si è adoperata con successo per non lasciare sole le famiglie, ripristinando la quotidianità negli interventi e, soprattutto, recuperando gli spazi di socialità con l’obiettivo di non interrompere il percorso di integrazione delle persone assistite.

     

    Per esprimere tutta la loro gratitudine nei confronti dei gestori delle strutture che li hanno accolti, gli ospiti e gli operatori del Centro Diurno Salvatore Minenna hanno scelto insieme e poi donato due opere realizzate durante i laboratori manuali ed esposte in occasione della mostra “Arteggiando” dello scorso anno.

     

    “Questa modalità di comunicare le emozioni vissute, mettendo in moto la fantasia e la creatività, è una caratteristica che ha sempre contraddistinto la nostra attività di stimolo con i ragazzi” precisa la coordinatrice. “Si tratta di lavori artistici che seguono il tema della difesa dell’ambiente e del riuso dei materiali e che, a detta degli stessi assistiti, hanno rievocato in loro le giornate trascorse al mare e in piscina questa estate”.

     

    I ragazzi hanno scelto di donare allo staff della struttura di Borgo Bainsizza un quadro astratto dipinto con tutte le tonalità dell’azzurro in ricordo del meraviglioso specchio d’acqua della piscina che quasi si confondeva con il cielo . Al signor Remo Pulicati, responsabile dello stabilimento di Foce Verde, è stato invece regalato un collage in cui tutti i ragazzi si sono raffigurati in un autoritratto stilizzato, ognuno con un corpo costituito da un sasso di forma e colore diversi, raccolto durante le passeggiate in spiaggia l’anno precedente, a voler  simboleggiare che nell’unicità di quella esperienza si è riusciti ad abbattere ogni diversità.