• 6 luglio 2020

    Ripensare l’Assistenza Domiciliare Integrata dopo l’emergenza

    Il presidente di OSA e di Confcooperative Sanità Giuseppe Milanese tra i relatori del webinar di Italia Longeva

    Giuseppe Milanese, presidente di OSA e di Confcooperative Sanità, sarà tra i relatori del webinar intitolato “Assistenza Domiciliare Integrata: ripensare modelli e strumenti a partire da quanto imparato in emergenza” in programma domani, martedì 7 luglio 2020, dalle ore 16.00 alle 18.30, sulla piattaforma Zoom.

     

    L'iniziativa promossa da Italia Longeva, la rete di ricerca nazionale sull'invecchiamento e la longevità attiva del Ministero della Salute, con la collaborazione di OSA e di Confcooperative Sanità, vuole offrire un'opportunità di confronto e di discussione per decisori, operatori pubblici, attuatori del privato sociale ed esperti di settore con l’obiettivo di delineare possibili percorsi di riorganizzazione dell’Assistenza Domiciliare Integrata e contribuire ad utilizzare al meglio le risorse aggiuntive previste dal recente Decreto Rilancio.

    La pandemia ha confermato l'importanza e la centralità delle cure domiciliari nel sistema di assistenza sanitaria primaria a livello territoriale, facendo però emergere anche criticità e debolezze. Terminata la fase emergenziale, è necessario potenziare tutto l’impianto dell’ADI per poter offrire agli anziani un sistema accessibile, equo, diffuso, efficace ed economicamente sostenibile per il nostro SSN.

     

    “L’emergenza originata dal COVID-19 ha scoperchiato il proverbiale 'vaso di Pandora', mostrando con la crudezza dei fatti che, accanto ad un’ospedalità efficiente e votata alle acuzie, serve un sistema di assistenza primaria in grado di accudire i cittadini sul territorio. Due facce della stessa medaglia: senza l’una, l’altra rischia il collasso, come ci ha insegnato la pandemia nelle regioni più colpite”, ha spiegato Milanese in un'intervista rilasciata al sito web di Italia Longeva, sottolineando “a fronte della debolezza della sanità territoriale, la necessità ineluttabile di accompagnare il corretto utilizzo delle strutture di ricovero con il potenziamento e la riorganizzazione dell’assistenza sul territorio. Per questo auspichiamo che una tragedia che ha causato quasi 35mila vittime ed una crisi economica durissima sia anche foriera di una nuova determinazione per re-inventare il nostro welfare sanitario”.

     

    Saranno oggetto di discussione durante il virtual meeting i modelli di rete territoriale integrata, l'integrazione pubblico e privato e tra sanitario e sociale, la tecnoassistenza e gli strumenti di assessment e di valutazione multidimensionale. Previsto anche il racconto delle esperienze di assistenza e cure più significative riscontrate sui territori in questi ultimi, drammatici, mesi di emergenza sanitaria.

     

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