• 2 novembre 2020

    RSA Bellagio, “Per almeno una settimana ci chiudiamo al suo interno”

    Tutti i soci lavoratori OSA, compreso il dottor Trivella, vivranno insieme agli ospiti in struttura per creare una bolla di salute e premura

    Vincenzo Trivella, Direttore RSA Bellagio

    La Residenza OSA di Bellagio chiude. O meglio si chiude in una bolla di salute e di premura con ospiti e assistenti per una difesa strenua e amorevole delle persone più fragili e vulnerabili. Come per frapporsi, appunto, tra gli ospiti e il Covid-19, nella fase più aggressiva degli ultimi mesi.

     

    Già da ottobre, la struttura aveva interrotto le visite dei familiari attraverso il vetro. Oggi la decisione di chiudersi, tutti insieme, per almeno una settimana.

     

    Il Direttore della RSA Bellagio, Vincenzo Trivella, in una lettera firmata anche dal Responsabile Medico Maria Cebanu, destinata ai parenti degli assistiti, spiega le motivazioni di questa scelta, dolorosa ma necessaria.

     

    “Carissimi, 
    vi scrivo - come scriverei ad un mio familiare - per esprimervi il senso della mia preoccupazione e comunicarvi una decisione presa raccogliendo l’unanime consenso dei nostri soci lavoratori. 
    Io sono preoccupato: per l'aggressività di questa seconda ondata pandemica e dunque per la salute dei nostri ospiti, vostri cari.
    Non siamo ancora giunti alla stretta dell’emergenza e forse anche per questo non abbiamo paura. Ma intendiamo spendere tutte le nostre risorse umane e sentimentali per accudire con un supplemento di premura le persone che assistiamo.
    Avete già avuto contezza di quanto significhino per noi, ben più di come vengono maneggiate vecchiaia e disabilità nella presente epoca.
    Proprio perciò, per proteggere le loro vite preziose, abbiamo preso una decisione probabilmente senza precedenti: chiudiamo la Residenza di Bellagio nel senso che, per sbarrare le porte al virus, ci chiudiamo al suo interno. Tutti i soci lavoratori OSA, me compreso, vivranno per almeno una settimana tra le mura della struttura, scegliendo di non tornare alle proprie famiglie, in modo da provare a realizzare una «bolla di salute», il più possibile immune dal contagio.
    È una scelta forte, che potrebbe allarmarvi: ma io vorrei invece che servisse a rassicurarvi. Con la vostra pazienza, il nostro impegno e l’aiuto del buon Dio potremo superare anche questo momento drammatico”.

     

    Vincenzo Trivella

    Direttore RSA Bellagio

     

    Maria Cebanu

    Responsabile Medico