• 4 maggio 2020

    RSA Bellagio, il piano di protezione per ospiti e operatori contro il Covid-19

    Un servizio del TG3 racconta come l’epidemia è stata tenuta sotto controllo nella struttura gestita da OSA sul lago di Como

    “Qui abbiamo evitato il disastro”. Con queste parole Vincenzo Trivella, direttore della Residenza Bellagio e di OSA Lombardia comincia il suo racconto dell’esperienza di assistenza e di contrasto al contagio da Covid-19 messa in campo dalla Cooperativa presso la struttura che si affaccia sul lago di Como. L'intervista è andata in onda sabato scorso 2 maggio 2020 nell'edizione serale del TG 3.

     

    Un risultato frutto di efficienza e senso di responsabilità, che ha permesso fino ad oggi di tenere lontano dai 136 anziani ospiti della RSA e da tutto il personale sanitario il contagio da Covid-19.

     

    “Inizialmente abbiamo fatto entrare un familiare con il controllo di tutti i parametri, accompagnandolo nella camera con i DPI forniti da noi: camice, guanti e mascherina”, sottolinea Maria Cebanu, medico responsabile sanitario della RSA.

     

    A Bellagio, come nelle altre strutture gestite dalla Cooperativa sul territorio nazionale, è stato attuato un piano rigoroso, basato sul rispetto di protocolli e normative. Fondamentali la formazione degli operatori in merito alla gestione delle infezioni e l'utilizzo di dispositivi di protezione individuale che sono stati forniti a tutti.

     

    I pazienti con febbre sono stati isolati immediatamente e sottoposti a test, mentre dal 24 febbraio le visite dei familiari in Residenza sono state prima organizzate su appuntamento e successivamente sospese, con gli ospiti che hanno potuto comunque comunicare con i propri cari attraverso le video chiamate tramite smarthphone e tablet.