• 23 ottobre 2019

    Tutti insieme per la festa di San Giovanni Paolo II

    Alcuni ospiti delle Residenze Villa Bianca e Casa Melissa hanno partecipato alle iniziative in onore di Papa Wojtyla

    Gli ospiti delle Residenze Villa Bianca e Casa Melissa durante la festa per San Giovanni Paolo II

    Un gruppo di ospiti delle Residenze Socio Sanitarie Assistenziali Villa Bianca e Casa Melissa, gestite dalla Cooperativa OSA a Mesagne, ha partecipato insieme agli operatori delle strutture alle iniziative organizzate dal parroco di Sant’Antonio da Padova, don Antonio Randino per ricordare il grande Papa Karol Wojtyla. Un’occasione che ha permesso ai ragazzi di Casa Melissa e ai nonni di Villa Bianca di interagire con il tessuto urbano e sociale cittadino, integrandosi e condividendo con i mesagnesi e con il quartiere momenti di socialità, grazie anche alla vicinanza con la Chiesa intitolata a San Giovanni Paolo II.

     

    LA FESTA. Nel tardo pomeriggio di ieri, la festa è iniziata con la messa celebrata dall’Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, mons. Domenico Caliandro, poi a seguire si è tenuto il concerto della banda cittadina “Fasano-Leo”. Per tutti anche la possibilità di gustare delle ottime ‘pettole’ offerte dal Comitato di quartiere “Papa Sisto”. “Non abbiate paura, aprite anzi spalancante le porte a Cristo”. Su queste parole, pronunciate il 22 ottobre del 1978 dal Papa Giovanni Paolo II appena eletto Pontefice, l’arcivescovo ha ammonito i presenti sulla necessità di “donarsi completamente al Signore”.

     

    LE PAROLE DEL VESCOVO. “Gli anni del pontificato di Giovanni Paolo II – ha detto monsignor Caliandro – sono stati l’esemplificazione di un servizio che ha dato la carica al mondo per seguire l’insegnamento di Cristo. Papa Wojtyla si è sempre fidato delle mani della Madonna affidando a lei il suo cuore. Allo stesso modo ognuno di noi – ha concluso - dovrebbe fare con la sua vita chiedendo obbedienza al Signore”.

     

    GLI OSPITI DELLE RESIDENZE. Gli ospiti in prima fila hanno seguito con particolare interesse i passaggi dell’omelia. Alla fine, tutti insieme, disposti in cerchio, hanno condiviso un piatto di ‘pettole’, le sfiziose palline di pasta lievitata fritte tipiche della cucina pugliese, preparate dalle signore del Comitato di quartiere sempre presente nelle iniziative cittadine. Per tutti la festa ha costituito una grande emozione e un’occasione per vivere un bel momento di socialità.