• 8 gennaio 2020

    Una belva dal cuore grande

    Loredana, impiegata nel servizio di assistenza domiciliare a Bergamo, si racconta nel magazine 50MILA VOLTI

    “Io sono una belva! Chiedilo ai miei colleghi! Loro sanno di cosa parlo. Sono esigente, meticolosa, battagliera! Quando mi arrabbio poi...”.

    Ascolto Loredana dalla sua postazione, da cui non si allontana mai. Il computer e il telefono sono prolungamenti di braccia e orecchie.

    “Con i miei pazienti invece sono la persona più dolce del mondo! Per me sono tutto. Li adoro anche se conosco la maggior parte di loro solo per telefono”.

    Loredana lavora per OSA da giugno 2018, da quando la cooperativa Airone è stata acquisita dalla onlus romana.

    “Mi occupo della segreteria, dell’amministrazione e dei rapporti con l’ATS. Sono il primo contatto per l’assistito, per il familiare o per un potenziale paziente che ha bisogno di attivare il servizio di assistenza domiciliare perché rispondo a tutte le chiamate che arrivano qui (ndr sede OSA di Bergamo).

    Si devono fidare di me. Ed è importante che io trasmetta loro serenità, professionalità, calore, accoglienza dando informazioni chiare e precise.”

    Gli occhi vivaci, la voce allegra, il sorriso spontaneo di Loredana e la sua abnegazione al lavoro sono i tratti distintivi di questa donna, un po’ troppo dura con se stessa e dal cuore grande con chi è più fragile.

    “Faccio questo lavoro dal 2012 e penso spesso a quando sarò anche io anziana o bisognosa di assistenza. Forse per questo riesco a capire che tutto quello di cui hanno bisogno i nostri assistiti, oltre le cure migliori, sono attenzioni, delicatezza, tempo. Tra i nostri utenti storici c’è una signora che abita qui vicino con cui sono diventata amica e spesso vado a trovarla per sapere come sta”. 

    Loredana è una ‘belva’. Sì, una belva buona nella vita e nel lavoro.

     

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