“Penso che il nuovo Governo avrà un tema essenziale su cui riflettere. Basti pensare che l’ultima legge di riforma del Sistema Sanitario Nazionale risale al 1992. Occorre mettersi seduti e ripensare l’intero Sistema”. Lo ha detto Giuseppe Milanese, presidente della Cooperativa OSA e di FederazioneSanità Confcooperative, intervistato dall’agenzia di stampa Dire.

 

“Il Sistema sanitario nazionale – ha spiegato – nacque e fu immaginato in questo modo per combattere l’acuzie, e secondo me anche per facilitare gli erogatori. Oggi bisogna pensare alla cronicità e ai cittadini, dando il giusto spazio all’assistenza primaria che è ancora lasciata indietro. È necessario stabilire i ruoli di ciascun attore e dunque individuare bene cosa fa lo Stato. Ad oggi si passa dal pendolo dello statalismo a quello del liberismo: a mio avviso deve esserci una via di mezzo. Diventa necessario programmare e controllare, e inoltre avere degli erogatori di servizi che facciano il loro lavoro avendone i requisiti per farlo”.

 

“Una riforma di sistema, dunque, che è necessaria – ha concluso Milanese – e per questo mi auguro che avremo un Governo presto, perché è già tardi per tutte quelle persone che hanno bisogni reali sul territorio”.

 

Fonte: dire.it

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