Una bellissima esperienza di integrazione, socializzazione, condivisione e scoperta. Si potrebbero raccontare così i quattro incontri, uno ogni mercoledì tra marzo e aprile, che hanno visto come protagonisti gli utenti dei Centri Diurni “Le Tamerici”, “Salvatore Minenna” e “Casal delle Palme”, gestiti da OSA a Latina, e le studentesse delle classi terze e quinte del liceo delle scienze umane “Alessandro Manzoni”, istituto del capoluogo pontino con cui la Cooperativa ha sottoscritto un progetto per l'alternanza scuola-lavoro. “Per quattro mercoledì di fila – racconta Ilaria Tagliavia, coordinatrice del Centro Salvatore Minenna – le studentesse hanno partecipato alla vita dei centri e preso parte alle principali attività di laboratorio calendarizzate in quelle giornate, oltre a fare festa, cantando e ballando, insieme ai nostri ospiti. È stato bello vedere soprattutto come i nostri ragazzi aspettassero l'arrivo del mercoledì per incontrarle”.
Accoglienza è la parola che Ilaria utilizza per descrivere la bella quotidianità che, piano piano, si è instaurata tra gli utenti del “Salvatore Minenna” e le studentesse del liceo Manzoni. “I nostri ragazzi hanno accolto e predisposto il centro per il loro arrivo – sottolinea – proprio come si fa quando arriva un familiare a farti visita. Hanno accolto le studentesse nelle loro stanze, hanno spiegato quali fossero le attività del centro. È saltato agli occhi come i nostri ragazzi non avessero nessun timore di questa esperienza, era come se accogliessero qualcuno di casa”.
Anche le studentesse, incontro dopo incontro, si sono ambientate, partecipando con interesse e curiosità ai laboratori o festeggiando tra canti, balli e risate insieme ai ragazzi e agli operatori OSA. “Inizialmente alcune di loro erano un po' timide – conclude Ilaria – ma già dal secondo incontro hanno cercato il contatto e la comunicazione con i nostri ospiti. Piano piano è stata abbattuta ogni forma di barriera o pregiudizio e insieme hanno vissuto una bellissima esperienza”.