La campagna di raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Stop false cooperative” è vicina al traguardo. Giovedì 29 ottobre, alle ore 10.30, il Comitato promotore dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, coordinamento formato dalle tre centrali cooperative AGCI, Confcooperative e Legacoop, consegnerà alla Camera dei Deputati le firme raccolte in questi sei mesi in tutta Italia e svelerà il numero raggiunto grazie all'impegno e all'adesione di tutte le cooperative aderenti.

 

Alla campagna ha aderito con convinzione anche la Cooperativa OSA, che si è impegnata nella raccolta delle firme sin dall'Assemblea dei Soci dello scorso 3 luglio, per contribuire al raggiungimento del traguardo delle 50 mila firme, quota minima necessaria per sottoporre la proposta di legge all'attenzione del Parlamento.

 

Nel dettaglio, la proposta di legge prevede misure severe e incisive come la cancellazione dall'Albo delle Cooperative, e la conseguente perdita della qualifica di cooperativa, per le imprese che non siano state sottoposte alle revisioni-ispezioni. Il provvedimento stabilisce anche la definizione di un programma di revisioni, in via prioritaria, per quelle cooperative che non siano state sottoposte da lungo tempo alle revisioni o alle ispezioni, così come per le cooperative appartenenti ai settori ritenuti più a “rischio”. Inoltre, la legge impone una tempestiva comunicazione dello scioglimento delle cooperative all'Agenzia delle Entrate per contrastare il fenomeno di sodalizi che nascono e cessano l’attività nel giro di pochi mesi, accumulando debiti nei confronti dell’Erario di impossibile recupero. Tra i punti cardine della proposta, anche la creazione di una cabina di regia al Ministero dello Sviluppo Economico che “coordini i soggetti chiamati a vigilare sulle cooperative, evitando sovrapposizioni e duplicazioni di adempimenti attraverso intese che consentano di coordinare revisori provenienti anche da altre amministrazioni”.

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