“Ha un sorriso per tutti il mio piccolo cucciolo”. È con queste parole che la mamma di D., un bimbo di sei mesi, inizia a parlare del figlio e del perché ha deciso di venire all'appuntamento con l’équipe pediatrica di Nontiscordardimé a Santa Maria della Fiducia, ieri pomeriggio (5 aprile 2016).
 

“Ho saputo delle visite gratuite da una signora che fa volontariato alla Caritas e che ha pubblicato sul suo profilo Facebook gli orari. Ne ho parlato con mio marito e ci siamo detti ‘Perché non approfittarne’? È un’ottima opportunità perché è da tempo che vorremmo avere un parere diverso rispetto a quello del nostro pediatra e far fare a D. una visita specialistica all’Ospedale Bambino Gesù. Per noi residenti di Finocchio non è semplice arrivare fin lì”.
 

D. è in braccio alla sua mamma mentre aspetta il suo turno. Stringe i pugnetti e guarda gli altri bambini che giocano nel piazzale. Vorrebbe parlare e cerca di attirare la loro attenzione con dei gridolini. Ogni tanto tossisce ed è proprio per questo motivo che deve essere visitato. “Sicuramente sta bene ma questa tosse mi preoccupa e voglio stare tranquilla. La sua sorellina, E., ha tre anni e non ha mai avuto grandi problemi, per fortuna”.
 

Intanto, sull’unità mobile è salita la prima famigliola con tre bambini, due maschietti e una femminuccia, accolta come sempre con il sorriso dal pediatra del Bambino Gesù e dai due infermieri della Cooperativa OSA. Sono circa una quindicina i bambini, italiani e non, che devono essere visitati ma per fortuna è una bella giornata di sole e l’attesa trascorre tra le chiacchiere delle mamme e i giochi improvvisati dei bambini.
 

Sono tante le storie da raccontare. Come quella di F., un bellissimo bambino di 4 anni con due occhi celesti come il cielo, che non mangia e i genitori vogliono capire il perché e come aiutarlo. È molto timido ma non appena inizia a giocare con una palla esce fuori tutta la sua vivacità.
 

Finalmente è il turno di D. e dopo la visita la mamma è più tranquilla. “Sono contenta di essere venuta. La dottoressa è molto calma. Ci sa fare con i piccoli. D. ha il broncospasmo e devo fargli l’aerosol e tornare per un nuovo controllo martedì prossimo”.
 

La piccola E. scende dall’unità mobile tenendo per mano i pupazzetti della buona salute: “Sono tutti colorati che belli!”. La mamma non è riuscita a farla visitare ma ci proverà, di nuovo, la prossima settimana.

 

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