Dal ministero dell'Economia è arrivato lunedì il via libera ai nuovi Lea (livelli essenziali di assistenza), al piano vaccini e al nomenclatore delle protesi, contenuti nello stesso provvedimento. Dopo l'atteso via libera del dicastero guidato da Pier Carlo Padoan, ora il Dpcm, sottoposto alla Conferenza delle Regioni, andrà poi alle commissioni parlamentari competenti e quindi verrà recepito in Gazzetta Ufficiale.

Il via libera giunto dal dicastero dell'Economia sblocca l'iter di un provvedimento che, secondo le stime del ministero della Salute, sfiora la cifra degli 800 milioni di euro accantonati con l'ultima legge di Stabilità proprio per definire i nuovi livelli essenziali di assistenza, includendo nel budget anche 220 milioni per i vaccini.

 

LE NOVITÀ. Con i nuovi Lea, presentati dal ministero della Salute, sono stati ridefiniti e aggiornati gli elenchi delle patologie rare e delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all'esenzione. Introdotte anche numerose procedure diagnostiche e terapeutiche. Entrano prestazioni molto attese come la fecondazione assistita, sia omologa che eterologa, l’assistenza per la celiachia (considerata patologia cronica) oltre che per 110 nuove malattie rare prima non previste (come la sarcoidosi, osteomielite cronica, patologie renali croniche, la sclerosi sistemica progressiva o la miastenia grave). Introdotti nuovi vaccini (anti-Papillomavirus, anti-Pneumococco, anti-Meningococco) ed estensi a nuovi destinatari (ad esempio, per il Papillomavirus il vaccino viene erogato anche agli adolescenti maschi).

 

Tra le novità l’introduzione dello screening neonatale per la sordità congenita e la cataratta congenita, l’estensione a tutti i nuovi nati dello screening neonatale esteso per le malattie metaboliche ereditarie. Fra le nuove patologie che potranno essere curate a spese dello stato arriva anche l’endometriosi, nell’elenco delle patologie croniche ed invalidanti. Più assistenza anche per i pazienti con disturbi dello spettro autistico. La celiachia diviene, da malattia rara, una malattia cronica. Ciò in quanto il percorso diagnostico di tale patologia non risulta, ad oggi, tortuoso, lungo e oneroso come avviene per i malati rari. Come per tutte le malattie croniche è sufficiente una certificazione di malattia redatta da uno specialista del Servizio Sanitario Nazionale per ottenere il nuovo attestato di esenzione.

 

Viene mantenuta la disciplina della concessione degli alimenti ai celiaci. Sono previste risorse aggiuntive per 800 milioni di euro e con i nuovi Lea è aggiornato anche il nomenclatore dell’assistenza protesica, che risale al 1999, e il Piano nazionale vaccini, con le immunizzazioni offerte alla popolazione. Il decreto introduce poi prestazioni di elevatissimo contenuto tecnologico (adroterapia) o di tecnologia recente (enteroscopia con microcamera ingeribile, radioterapia stereotassica), la consulenza genetica.

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